Salute
Il gatto non ti dice che sta male. Te lo fa intuire.
I gatti sono bravissimi a nascondere dolore, fastidio e malessere generale.
Spesso non sembrano malati: mangiano ancora un po', fanno le fusa, dormono di più o cambiano abitudini in modo quasi impercettibile.
La cosa più importante non è conoscere tutte le malattie possibili. È imparare a notare quando qualcosa cambia.
Quanto è urgente?
Non serve conoscere la causa per capire che un gatto ha bisogno di assistenza.

Prenota una valutazione e documenta quando è iniziato il cambiamento.
- Beve o urina più del solito;
- Perde peso;
- Alito cattivo;
- Salta meno o si nasconde di più;
- Cambia appetito, sonno, grooming o uso della lettiera;
- Presenta noduli o ferite che non guariscono.

Contatta il veterinario oggi. Età, malattie croniche e intensità dei sintomi possono alzare l'urgenza.
- Non mangia o mangia meno;
- Vomita ripetutamente;
- Diarrea importante o con sangue;
- È molto abbattuto;
- Mostra dolore;
- Ha sangue nelle urine;
- Occhio chiuso o dolorante;
- Peggiora rapidamente.

Chiama subito il pronto soccorso veterinario e parti. Non aspettare che passi.
- Respira a bocca aperta o con fatica;
- Collassa, non risponde o ha convulsioni;
- Prova a urinare ma escono poche gocce o nulla;
- Sanguinamento importante o trauma;
- Sospetto avvelenamento;
- Paralisi o dolore improvviso intenso.
Conosci le sue abitudini
Il confronto più utile è con le abitudini, osserva e annota i cambiamenti.
Cosa registrare
Quanto mangia davvero in 24 ore e con quale entusiasmo.
Cambiamenti da riferire
Riduzione, rifiuto, fame insolita, difficoltà a ingoiare o masticare il cibo.
I segnali più importanti
Impara a riconoscere i segnali del gatto
L'appetito è un segnale di salute
Mangia meno o smette
Una riduzione netta dell'appetito merita un contatto veterinario, soprattutto nei gattini, negli anziani, nei gatti sovrappeso e in chi ha altre malattie. Il digiuno protratto può diventare pericoloso: non aspettare diversi giorni. Non forzare il cibo nella bocca senza indicazione veterinaria.
AAFP and ISFM Feline Environmental Needs Guidelines- Rifiuta anche i cibi preferiti;
- Si avvicina al cibo ma si ritrae;
- Mastica da un lato, lascia cadere il cibo o sbava;
- Perde peso o appare nauseato.
Chiama subito il veterinario se…
Alcuni segnali non vanno monitorati a casa, chiama subito il veterinario o un pronto soccorso veterinario in questi casi:
- Convulsioni o disorientamento
- Vomito ripetuto o diarrea grave
- Collassa o non riesce ad alzarsi
- Respira male o a bocca aperta
- Prova a fare pipì ma non esce nulla
- Trauma, caduta, investimento o morso
- Dolore evidente o addome gonfio
- Miagolii anomali
- Gengive bluastre, molto pallide o grigie
- Ingestione di farmaci o piante tossiche
- Contatto con antiparassitari per cani
- Peggioramento rapido
In caso di dubbio contatta sempre il tuo veterinario di fiducia.
Il controllo mensile in 10 minuti
Puoi farlo a casa quando il gatto è rilassato. Non immobilizzarlo e interrompi se mostra paura o dolore.
Guardalo camminare, girarsi, salire e saltare.
Passa le mani su collo, torace, addome, dorso e arti: cerca dolore, gonfiori o noduli nuovi.
Osserva occhi e naso: devono essere privi di secrezioni persistenti; le pupille dovrebbero apparire simmetriche.
Solleva delicatamente il labbro: controlla gengive, denti, alito e presenza di dolore.
Controlla orecchie, pelle, mantello, area sotto la coda e lunghezza delle unghie.
Pesa il gatto con la stessa bilancia e nelle stesse condizioni.
Valuta sia la forma corporea sia la massa muscolare su dorso, scapole, cranio e cosce.
Rivedi appetito, acqua, vomito, feci e quantità di urina dell'ultimo mese.
Annota farmaci, integratori e antiparassitari effettivamente somministrati.
Salva foto, video e misure: le tendenze sono più informative del ricordo.
Come prepararsi alla visita con il veterinario
Una gestione rispettosa,con minima contenzione e attenzione allo stato emotivo del gatto, riduce paura e stress e può migliorare la qualità dell'esame.
Prepara il trasportino
Lascia il trasportino aperto in casa, con coperta e odori familiari: non usarlo soltanto per andare dal veterinario.
Informati sul pre-visita
Chiedi in anticipo se, per quel gatto, sia indicata una terapia pre-visita prescritta dal veterinario.
Porta elenco farmaci e integratori
Porta elenco e dosi di farmaci, integratori, antiparassitari e dieta, compresi snack e cibi complementari.
Prendi nota dei sintomi
Annota inizio, frequenza e andamento dei sintomi. Porta foto o video di respiro, andatura, episodi o comportamento anomalo.
Segnati abitudini e anomalie
Per appetito, acqua, urina e feci, porta dati concreti: quantità, numero di episodi e variazione rispetto al normale.
Evita preparazioni non richieste
Non sospendere farmaci e non mettere a digiuno il gatto se la clinica non lo ha richiesto espressamente.
Non esiste un calendario uguale per tutti
Età, accesso all'esterno, convivenza con altri animali, area geografica, storia clinica e stile di vita modificano rischi e controlli necessari. Il piano va personalizzato con il veterinario.
Visita clinica
Indicazione generale
Almeno annuale per molti adulti sani; controlli più frequenti nei senior e nei gatti con patologie.
Personalizzazione
Le linee guida senior indicano almeno ogni 6 mesi tra 10 e 15 anni e ogni 4 mesi oltre 15 anni, anche se apparentemente sani.
Screening
Indicazione generale
Esami mirati secondo età e rischio: sangue, urine, pressione e altri test non hanno una frequenza universale.
Personalizzazione
Nei senior la diagnosi precoce è particolarmente utile perché diverse malattie iniziano con segni lievi o assenti.
Peso e nutrizione
Indicazione generale
Valutare dieta, peso, Body Condition Score e Muscle Condition Score a ogni visita.
Personalizzazione
Obiettivo, calorie e dieta cambiano con età, sterilizzazione, attività e malattie. Evitare dimagrimenti rapidi.
Parassiti
Indicazione generale
Prevenzione e/o esami devono essere basati sul rischio.
Personalizzazione
Caccia, dieta cruda, pulci, esterno, convivenze, viaggi e area geografica modificano frequenza e prodotto.
Vaccini
Indicazione generale
I vaccini core proteggono da malattie rilevanti; protocollo e richiami dipendono da età, storia e rischio.
Personalizzazione
Accesso esterno, convivenze, pensioni, viaggi, provenienza e normativa locale cambiano il piano. Anche il gatto indoor va valutato individualmente.
Denti
Indicazione generale
Controllo orale a ogni visita e igiene domiciliare compatibile con il gatto.
Personalizzazione
Alito cattivo, dolore, gengive rosse e difficoltà a mangiare richiedono una valutazione. Una procedura dentale completa richiede anestesia e diagnostica adeguata.
Farmaci, veleni e incidenti domestici
Regola principale: al gatto si somministra soltanto ciò che è stato prescritto per lui, alla dose e per il tempo indicati. “Naturale”, “da banco” e “sicuro per cani o persone” non significano sicuro per i gatti.
A cosa devi prestare attenzione
Gigli veri (Lilium) ed emerocallidi (Hemerocallis): anche polline, acqua del vaso e piccole esposizioni possono causare grave danno renale.
Paracetamolo/acetaminofene, ibuprofene, naprossene e altri farmaci umani: possono provocare intossicazioni gravi o fatali.
Antiparassitari per cani contenenti permetrina ad alta concentrazione: possono causare tremori, incoordinazione e convulsioni nel gatto.
Detergenti, oli essenziali, topicidi, antigelo, pesticidi, nicotina e sostanze ricreative: conservare fuori portata e impedire il contatto con zampe e mantello.
Fili, nastri, elastici, aghi, giocattoli piccoli e ossa: possono causare soffocamento, perforazione o ostruzione. Non tirare un filo che sporge dalla bocca o dall'ano.
Se sospetti un'intossicazione
Allontana il gatto dalla fonte senza esporti al prodotto.
Chiama immediatamente il veterinario o un pronto soccorso veterinario, anche se non ci sono ancora sintomi.
Conserva confezione, etichetta, nome botanico della pianta o una fotografia.
Riferisci sostanza, quantità possibile, ora dell'esposizione, peso del gatto e sintomi.
Non provocare il vomito e non dare latte, olio, sale, carbone o rimedi casalinghi se non indicati da un veterinario.
Cosa NON fare assolutamente
Usare antiparassitari per cani
Perché
Alcuni ingredienti o concentrazioni sono tossici per i gatti.
Comportamento corretto
Usa solo prodotti espressamente autorizzati per gatto e per peso ed età corretti.
Aspettare davanti a fatica respiratoria o mancata urina
Perché
Il peggioramento può essere rapido e potenzialmente fatale.
Comportamento corretto
Vai subito al pronto soccorso veterinario più vicino.
Premere l'addome o la vescica
Perché
Può causare dolore o danno e non risolve un'ostruzione.
Comportamento corretto
Porta il gatto dal veterinario per una valutazione urgente.
Dare farmaci umani o avanzati da altre terapie
Perché
Specie, dose, formulazione e condizioni cliniche cambiano sicurezza ed efficacia.
Comportamento corretto
Chiama il veterinario e riferisci cosa hai disponibile; non somministrarlo senza prescrizione.
Forzare cibo o acqua con siringa
Perché
Può aumentare avversione, stress e rischio di aspirazione; non cura la causa dell'inappetenza.
Comportamento corretto
Contatta il veterinario e tratta nausea, dolore o malattia; usa alimentazione assistita solo con un piano professionale.
Cambiare molte cose contemporaneamente
Perché
Rende difficile capire cosa ha aiutato o peggiorato il problema.
Comportamento corretto
Concorda un piano, registra interventi e risposta, modifica una variabile quando possibile.
Falsi miti sulla salute del gatto
Fallo quando il gatto è rilassato. Non immobilizzarlo e interrompi se mostra paura o dolore.
Domande frequenti
Le risposte ai dubbi più comuni
Dalla febbre all'idratazione, dall'appetito ai controlli veterinari: qui trovi risposte semplici e affidabili alle domande più frequenti sulla salute del gatto. Informazioni utili per orientarti nella quotidianità e capire quando è il momento di contattare il veterinario.
Dipende da età e salute. Per molti adulti sani il punto di partenza è almeno annuale; per i senior e per chi ha malattie croniche i controlli sono più frequenti. Le linee guida senior suggeriscono almeno ogni 6 mesi tra 10 e 15 anni e ogni 4 mesi oltre i 15 anni, anche se il gatto sembra stare bene.










